Con l'invidiabile record "della coerenza", essendo per la seconda volta l'unico in tutta la storia italiana ad essere andato a casa dopo aver chiesto al fiducia in Parlamento (non su leggi e altre amenità, ma proprio sul governo), il mortadella "guerriero" affronta l'affronto e...cade! chapeau per lo stile, in un parlamento veramente italiano, con sputi, insulti "pezzodimeeeedda", bottiglie di champagne stappate in aula con fette di mortazza da divorare, malori, cossighi che straparlano, gente che fa la scenetta...e a qualcuno gli ride anche il culo...
non ci resta che sperare...
noi siamo quelli che si parte col buio, e ci capita se c'è il Rosa innevato, il cielo sereno, la luna piena piena, che quando entriamo sulla strada della giornata si rallenta, d'istinto, tutti quanti, senza suonare a nessuno, in silenzio per quei centocinquanta metri di belvedere, ci giriamo a destra, e salutiamo con una lacrima, o un sorriso, la bella cartolina che il riflesso di Selene lascia sul lago, il saluto della nostra terra...
e poi via, gli alberi coprono la vista, quasi a renderci più rapido il distacco, quasi a riportarci senza dolore verso gli uffici, verso altri chilometri, verso la giornata.
giornata che qualche decina di minuti dopo splende spavalda nei nostri occhi, e allora a infilarsi gli occhiali da sole, a tirar giù i parasole, a rincorrere pensieri e progetti, a ripensare a ieri sera e a stasera, a guidare con occhi davanti e dietro, con attenzione, noi siamo quelli che chiamate pendolari, ma siamo di quelli che veniamo dai laghi, noi siamo quelli col sole in faccia.
la foto è uno scorcio dalla prospettiva opposta, non mia, per il momento...
Neve di prima qualità, sabato a Pila.
la padronanza con la tavola è quasi ma molto quasi raggiunta, anche se in pista non dà le sensazioni degli sci (ma forse anche per carenza tecnica del materiale), una frase come "bhe non scendi male" detta da uno che i complimenti li fa solo alla coerenza, è una buona vittoria, anzi, una bella soddisfazione, perchè almeno si sta in piedi e non si fanno figure :)
e devo dire che le (fuori)piste del rientro sono sempre la giusta ciliegina, voli pazzeschi inclusi, che ieri e oggi male ovunque, ma la libidine di cadere sul soffice, e piantare la tavola dopo una capriola e restare inclinati sullo snow infilzato...che figata!
prossimo obiettivo (dopo aver raggiunto entrambi l'apice possibile con i piedi legati sullo stesso pezzo) è far innamorare la morosa dei due legni separati, per poter scegliere se bipede o monoblocco a seconda del posto e della voglia.secondo obiettivo, consentire l'accesso alle località sciistiche a selezionata clientela, non è possibile che un napoletano, dopo aver fatto cadere due dico due tavole in terra si rifiuti di rimetterle a posto dicendo "non è colpa mia, io ho solo tolto la mia tavola che stava sotto".
ringrazia che mi hai fatto troppo pena e non ti ho tirato sotto, meridional!torna nella rumenta (monnezza è un termine di una lingua straniera). l'unico napoletano sano è il mio amico luigggi, che infatti sta a madrid, e ha capito tutto, lui.
per ora, accontentiamoci di un altro obiettivo: visto che siamo governati da un gruppo di pagliacci, che sono tenuti per i coglioni da un pagliaccio qualsiasi che c'ha la moglie in galera e si permette di dire che è
un'ingiustizia, lui che è (era) il ministro della giustizia, visto che all'opposizione c'è un altro gruppo di pagliacci, che non ce li hanno i coglioni di buttare tutto a catafascio, perchè devo prendere tempo per salvarsi il culo anche loro, visto che sta politica mi ha rotto i coglioni e credo li abbia rotti a tutti...obiettivo "sociale" trovare il modo di mandare a casa tutti!!! referendum? astensione di massa dalle elezioni? insulti e cartelloni per le strade? candidature personali? io mi accontento di 6.000 euri netti al mese, promessa elettorale! si accettano proposte per mandare efficaciemente affanculo tutti i politici italiani, che ci fanno schifo !
«Ho resistito a molte scorribande corsare sul fronte personale ora però getto la spugna, mi dimetto, ho paura: sono percepito come un nemico da frange estremiste delle toghe che hanno preso mia moglie in ostaggio». eroe.
Il Vaticano ha annullato la visita del Papa ritenendo «opportuno soprassedere a seguito delle ben note vicende di questi giorni». martire.
Cinquantamila appartamenti riscaldati, corrente elettrica per 190 mila famiglie, 150 mila tonnellate di petrolio risparmiate. E addio ai camini in città. Questo e molto altro è il T. U., il termoutilizzatore di Brescia che tutto il mondo ci invidia. il nord che lavora, produce, smaltisce.
in tempo di monnezza varia, non ho ancora capito se i magistrati sono i "paladini della giustizia" in senso "a favore dei comuni mortali" e quindi diano addosso alla casta, e quindi debbano godere di incondizionato appoggio...o se effettivamente siano un'altra casta loro stessi, nel qual caso ci sarebbe da preoccuparsi per una nuova frangia che possiede il potere potentissimo della giustizia. non ho ancora capito se siamo tornati al 68, dove il potere era solo dei comunisti, all'ordine del giorno occupazioni, scioperi, picchetti...sciperi dei trasporti che bloccano la benzina, scioperi del metalmeccanici che bloccano l'autostrada, occupazioni della Sapienza di 4 pirla rossi, che non si rendono conto che hanno servito al Papa la più grossa operazione di marketing degli ultimi anni dopo il funerale di GP2, con Ruini che chiama a raccolta tutti per domenica a sanpietro, cori sdegnati per il clima inaccettabile di politici (sì, anche dell'ex rossissimo Napolitano) e veltroni+berlusconi che ringraziano per la preparazione della new balena bianca trasversale, anticomunista, via i noglobal e gli zozzi. qualcuno mi sa dire/spiegare perchè i napoletani non sono capaci di fare la raccolta differenziata, non hanno schifo di stare nella merda e perchè a brescia e in tutto il resto dell?italia questo non succede? risposte come "colpa della mafia" e "perchè sono terroni" sono già state sentite, accolte ma non sufficienti.
e se facessimo davvero la Padania?
uno: 6.20 sveglia "per fare colazione", apro il barattolo del caffè, non basta, cerco il caffè, non c'è, ripiego sul tè, è quello da infuso, non le bustine, menata del colino, alla fine è bollente, mi scotto la lingua - il tè si beve all'ora del tè, e basta.
due: 6.45 oggi la scelta è caduta sul vestito blu, camicia azzurra, cravatta, pantaloni cintura, arriva il momento della giacca, mano al bottone, non c'è. dovecazzoè? mi sa in lavanderia - ho messo il vestito nero.
tre: 6.55 volevo scendere prima "in caso di ghiaccio sulla punto", sono già in ritardo grazie alla lavanderia di viasanvito101, ieri sera niente copriparabrezza (coperta) perchè "tanto stanotte non ghiaccia", il ghiaccio sulla punto è una crosta uniforme di almeno 5 mm di spessore, inscalfibile, torno di sopra, prendo l'alcool, riscendo, libero il parabrezza, salgo in macchina e via, tranquillo - tanto sono le 7.15 e il treno è già andato.
per ora, per il resto, tutto bene grazie.
non c'entra niente, ma per raddrizzare tutte le mie giornate che iniziano storte, quest'anno mi ricorderò che è l'anno della patata, finalmente, sperando che per l'evoluzione della specie il prossimo sia quello degli gnocchE.