31.1.06

live olympic

ieri sera è arrivata la fiamma olimpica a Varese. oltre ad essere un'altra di quelle cose che Mino si è perso, stando in Irlanda, oltre alla neve (ma forse x questo invidia di meno), è stato un evento. sembra una stronzata, e mi sembrava di essere in piazza Repubblica a perdere tempo...ho preso il treno da Milano alle 17.50 dato che l'arrivo era previsto per le 19.30, ma causa incidente ad Induno il Sacro Fuoco è arrivato con un'ora e mezza di ritardo, causando due sacri maroni ai presenti, con il contributo dei Libido (bravi, eh, Sanremo lo vincete facile, garantito...), e di una frescura tipica di questi giorni. meno male che c'erano le bandierine degli sponsor, i cosi per fare casino degli sponsor, gli stand degli sponsor e i sondaggisti degli sponsor.
ma poi tutta sta roba è svanita.
la fiamma olimpica è arrivata davvero, la torcia che andrà ad aprire le Olimpiadi, quelle vere, mica quelle della matematica o della porchetta era lì davanti a me.
un paio di brividi mi sono venuti.
perchè va bene che la famosa bevanda digerente è sponsor incontrastato e a volte il tutto puzza di denaro e pubblicità pura, ma sono romantico, e ai valori dello sport, alle olimpiadi, alla tregua olimpica (anche se la vedo dura)...ci voglio credere ancora! live olympic!

27.1.06

let it snow - part three

la temuta spalata è arrivata (ovvio, dal momento che c'erano almeno 60 cm, crescenti), e tanto x cambiare siamo l'unica forza lavoro del palazzo (meno ovvio, ma non ci abbassiamo al loro livello).
ed è arrivato anche il bis del giro notturno al Sacro Monte.
l'altra volta eravamo un po' di più, e siamo saliti a piedi. stavolta eravamo io e fabio, e siamo saliti con gli sci
d
a alpinismo. vero che abbiamo incontrato anche altri amici, ma loro sono saliti in macchina, non vale fare solo la discesa, almeno al SacroMonte. Fatto sta che l'abbiamo rifatto, ed è stato diverso. perchè ho ripensato ad un "incontro di pensieri" avuto nel pomeriggio, alle parole scritte su messenger, e ad una camminata (non fatta da me) nella neve nonostante un treno in ritardo pazzesco, solo perchè "ti piace un sacco", quando è la salita che conta, per quello che succede e pensi "durante" e per quello che hai e ottieni "dopo", una volta arrivato alla meta.
si fa fatica a salire con gli sci, davvero, di più che a piedi. ma nella fatica ci sei tu, la tua mente, e se c'è una nevicata incessante che ovatta tutto, che non ti fa sentire nient'altro che lo scatto
degli attacchi...un'Ave Maria è la forma di ringraziamento che preferisco.
e comunque..la pioggia non si è vista, continua a nevicare, il gore-tex è una grande invenzione, il cinquino è totalmente sommerso.

x altre foto vi rimando alle gallerie di varesenews (a cui abbiamo contribuito anche io e fabio ;-)

let it snow - part two

29 - 35 - 42.
centimetri.
rispettivamente alle 10.30 , alle 12.30 e alle 16.15.
di neve.
ahahah.
la tanto temuta spalata mattutina si è risolta in un lavoro facile facile, neve soffice, macchina liberata e incatenata in poco tempo...ho capito in fretta che era comunque lavoro inutile...non smette! comunque andare in giro x varese oggi, con le catene, è proprio bello. circolano solo Punto e Suv, con la differenza che chi usa la Punto la sa usare, chi usa il Suv pensa che il suo mezzo possa sconfiggere la neve senza necessaria abilità di guida...quindi grazie a qualche signora impellicciata si perde tempo. che poi oggi è
veramente relativo. all'Esselunga, deserto, ci abbiamo messo 20 minuti a fare tutta la spesa, record. al lavoro quasi tutti o cazzeggiano o hanno carichi limitati. è l'atmosfera, quel silenzio ovattato che ti fa stare lì, a guardare fuori dalla finestra come un bimbo, che quando esci ti sembra di essere davvero in un paesino di montagna: poche macchine, un po' di freddo...è come se fossero le vacanze di natale, ecco!

let it snow - part one

eh sì, part one perchè sono solo le nove del mattino...quindi manca ancora tutta la giornata, tutte le foto che farò a questa nevicata-ficata, tutte le maledizioni dopo che avrò spalato il piazzale di papà...
ma ieri sera siamo andati a giocare ad arsago, e nevicava già. prima volta che guido in autostrada di notte con la fiocca..troppo bello, sei in un tunnel bianco, ma sei sicuro, xke tanto mica ci sono passanti che attraversano o semafori che diventano gialli all'improvviso. poi Botte (panino orribile,olio schifuso con in mezzo il pane), e ritorno a casa accompagnato da un amico. che essendo oriundo e naturalizzato (nato in provincia di bari) si domanda "e poi come torno su?" (manco via piemonte fosse la gran risa), ma lo capisco,
e mi prendo l'opportunità di fare 300 metri a piedi, di notte, da solo, sotto un'abbondante nevicata.
bianco. silenzio. tranquillità. pensieri. pausa.
come scrive il liga "la neve se ne frega", e oggi non farà andare in autostrada i camion, non farà arrivare i treni in orario, non farà andare in ufficio me, lui e lui. pausa forzata buona e giusta.
quasi due mesi fa aveva già nevicato bene, quante cose sono cambiate in soli due mesi?
i pensieri di ieri notte erano sereni, diversi, carichi di ottimistica speranza per svariati aspetti.
preso male sì, ma in senso totalmente positivo.

24.1.06

pistacchi

talking about...la volontà di scrivere un post, ma se hai una giornata veramente boring...o slow, come dice Lauren, non è così facile tirare fuori qualcosa.
ho passato una giornata intera a cercare lavoro.
detto così sembra una roba quasi seria, telling the truth è veramente una cosa noiosa inserire CV in form online di tutte le aziende che ti ispirano un attimo di fiducia (translation: buon posto che non sia uno stage del caz, possibilità di carriera e magari soldi veri).
volevo scrivere qualcosa di veramente cool, che scatenasse discussioni o commenti interessanti. ho trovato dove mia madre ha nascosto i pistacchi...ne sto mangiando a manciate, l'unico sbattimento è il guscio...oltre a quelli chiusi da distruggere, ovvio.
non so perchè ho inserito random delle words in english...pardon, in alieno, ma pistacchio in inglese si dice "pistachio", e mi fa ridere che anche un sacco di altra roba da mangiare sia intraducibile...guardate la lista della spesa di Matt...

22.1.06

uik-end

intenso. glorioso. finito.
un fine settimana con tante cose fatte...partendo da un venerdì sera con spettacolo teatrale in dialetto, pochi spettatori, buona prestazione mia e del gruppo, pizza veramente carica e aggratis, per gente che ancora si scandalizza quando dico (e faccio) che se mangio pizza carciofioliveprosciuttofunghiuovo+profiteroles+duebirre+caffè a mezzanotte e mezza non ho problemi di digestione
.
un sabato con una partita veramente eroica, dove metto e mettiamo in campo tutto quello che ho sempre desiderato nella pallacanestro: coglioni, sudore e voglia di vincere....oltre ad una tripla che, ragazzi, mi sa che ce la ricordiamo per un po'...recuperare un parziale iniziale di 28-3, e portare a casa il risultato alla fine, è proprio una figata, soprattutto se ti dicono che sei in grave difficoltà tecnica e motivazionale, se gli avversari sono (erano) primi in classifica, forti e...ti chiamano "pezzo di merda" perchè gli stai facendo male...non lo fare mai più, cretino! son soddisfazioni...
sabato sera "in amicizia", e anche qui le solite conferme, delle belle persone che ti sei scelto come amici, del fatto che per stare bene una sera basta una pizza nel cartone e qualche birra, e che non è necessario andare per locali a devastarsi, o almeno non sempre :-)))
domenica andata via un po' così, riposo, parole, recupero forze e una cassoela a pranzo che ti dà la carica giusta per il riposino del pomeriggio....mamma che buona...

20.1.06

headed for Pluto...

mi sono sentito un sacco nerd, anche se milo, che mi scriveva di quanto lo posticipavano mentre aspettavo giocando alla Play, è indubbiamente più nerd di me. sono stato collegato alla NasaTV per circa un'ora e mezza, aspettando che partisse la "navicella spazzziale" verso Plutone, l amissione "New Horizons".
Intanto che aspettavo mi sono guardato dove sta Plutone....minchia, è lontanissimo!!!!!
non mi hanno mai appassionato un granchè 'ste cose, si ok, belli i film e tutto...ma ieri sera mi sono messo lì.
mi sono sentito un bimbo, affascinato dal razzo che partiva, mi sono sentito piccolo, pensando al viaggio che stava per iniziare quella cosa, mi sono sentito ingegnerino (pur non capendo una fava di aeronautica) pensando all'energia, ai sistemi di controllo, mi sono sentito "gestionale" leggendo la scritta Lockheed-Martin, sotto la bandiera americana...pensa che fico poter dire "il razzo Atlas l'ho fatto io"...e quanti soldi...
mi sono sentito un uomo. che non conta un cazzo all'interno del mondo, uno tra miliardi, ma nello spazio è andata una cosa che ci rappresenta tutti...voglio dire, se un extraterrestre vede quella roba, mica lo sa che non sono stato io a inventarla-montarla-pagarla-spararla!

19.1.06

vai a lavorare!!!!!!!!!!!

Giornata a casa...quindi in linea teorica una pacchia..sveglia comoda alle 9 meno qualche secondo, niente treno, niente metro, niente sbattimenti...giusto un po' di lavoro da completare, per sbattersi di meno domani, e un bel foglietto coi "things to do"...che comprende anche momenti di sciallo tipo filmetti.
Come sempre in questi casi...sto par di palle che va tutto come previsto.
La giornata comincia col lavoro, che a dire il vero finisce in fretta (meno male) e poi interviene la cassettiera. mi piace montare i mobili dell'Ikea, davvero, è divertente tutto sommato seguire le istruzioni a prova di scemo, e vedere come le viti, i tasselli e tutto quello che c'è nel sacchettino piano piano sparisce, dando forma a quello che hai visto sul catalogo.uguale. odio solo una cosa delle cose dell'Ikea: i cassetti. e guarda caso oggi dovevo montare una cassettiera...sono monotoni i cassetti, meno male che erano solo tre, grossi, ma tre. previsto in 45 minuti, ci ho messo un'ora e un quarto. ok.
Ma la vera fregatura del giorno è stato il primo pomeriggio: 2 ore e mezzo in giro x una Varese col centro
chiuso al traffico...a parte che non ho ancora capito se col Cinquino posso fare lo sborone e passare, a parte che c'erano in giro solo 2 o 3 ausiliari-maledetti-del-traffico a controllare (?), il problema + grosso erano le stronze vecchine in macchina, quelle che vanno a 45 anche se il limite è 90...che palle! odio le code, non sopporto lo "stare fermo" in macchina, tanto da cambiare strada se quella rincoglionita con la Ypsilon Rosa va dove devo andare io, odio anche stare dietro a qualcuno che scende dal treno e va piano, o sulle scale mobili si mette a sinistra e se la chiacchiera comodo...ma cazzo, non ce l'hai un treno che parte fra tre minuti, teee???!???!!!!

17.1.06

Nove Fetenti

mi sa che avere la locandina del film "The Fellowship of the Ring", giusto davanti agli occhi, con lo sguardo che cozza contro i Nove Cavalieri, quando sono a letto, sdraiato, appena prima di dormire...non fa benissimo, ecco.
Non fa male, ma ultimamente mi capita spessissimo di passare un po' di tempo prima di addormentarmi a pensare...abbastanza normale, certo, ma è raro stare lì a pensare con l'intenzione di farlo, non semplicemente come riflesso nel cercare di prendere sonno, pensare come azione a sè stante, prendendo tempo per farlo. detta così sembra una cazzata, dato che i normodotati solitamente pensano, g.a.c.! Ma il punto è che stanno succedendo tante cose, e mi piace "meditarle" un po'.

E allora ieri pensavo alla partita appena persa, a come sono cambiate le cose all'interno della squadra in un solo semestre; pensavo ai discorsi fatti ad un amico che ne aveva bisogno; pensavo al colloquio avuto nel pomeriggio, che mi ha dato elementi per valutare da un'altra prospettiva le opportunitè di lavoro; pensavo a una mail semplice, ma molto gradita; pensavo che quando mi piace una ragazza mi faccio troppe favole in testa, sono poco obiettivo soprattutto sui fatti...ma questo è perchè sono ottimista, sempre e comunque, ma ci devo andare piano, o mi scotto come un pirla.
Ho pensato che se non vado a letto prima, la sera, altro che febbre sulle labbra...

Poi lo sguardo è tornato sui Nove Fetenti...da domani mi giro dall'altro lato
.

14.1.06

da qui

Mi torna in mente una discussione avviata, combattuta e conclusa durante le vacanze di capodanno...si parlava di culture diverse, di civiltà, di valore dato e da dare alla vita, di cultura della vita e non cultura della vita...di musulmani, cattolici, di come la religione influenzi, sia presente e cambi la vita di un occidentale e di un non-occidentale.
spesso nelle discussioni si possono cambiare le opinioni...ma io non l'ho fatto, perchè credo che cose come farsi esplodere, come il burqa totale, come la condizione della donna, come l'infibulazione...siano semplicemente sbagliate. senza storie o giustificazioni.
prendetela come introduzione a quello che c'è scritto sul blog di mino, a cui vi rimando, perchè non è una storia di un film, non fa parte di un documentario, di un telegiornale...è una cosa di vita normale, una storia vera davvero.
so che riportare questa vicenda anche qui può servire a poco, ma magari legge questo post un giornalista, qualcuno che ha contatti nei media...serve almeno a far sapere.

11.1.06

morgen

e SCOPRI che lei, che un giorno avevi definito "carina" mentre passava, invidiando e scherzando col tuo amico che l'aveva salutata è la stessa davanti alla quale hai fatto il tuo primo show natalizio,
REALIZZI che potrebbe avere un'immagine di te un po' "goliardica",
PREGHI che non abbia solo quell'immagine come opinione su di te,
TI ACCORGI
che prende lo stesso treno e la stessa metro tutte le mattine, che lavora a 10 minuti da dove sei tu...
PENSI al destino, alle coincidenze, al fatto che sia oggettivamente carina e...

...almeno la giornata comincia con un sorriso.

8.1.06

nove giorni

nove giorni di assenza dal blog, nove giorni in cui ho fatto cose, visto gente...
già, sono stato qui a sciare e gozzovigliare e ubriacarmi per qualche giorno, il mio capodanno l'ho passato con altre otto belle belle persone, oltre al Pampero, che mi ha spinto ad entrare qui
dove fanno musica tirolese, quasi tutta prodotta scritta e arrangiata da lui, dove mi sono fatto sverniciare da una che a detta del panda "di fisico ce la faceva ancora...ma era veramente bbrutta", e quindi il Pampero va ringraziato, perchè mi ha annebbiato ulteriormente nel momento giusto e me l'ha fatta perdere di vista.
Ho passato quattro di questi nove giorni con gli sci ai piedi, ho sciato in pista, in neve fresca, con gli sci da alpinismo (quello oggi, qui), ho sboroneggiato quando dovuto, ho rischiato di spaccarmi la faccia un paio di volte, ho fatto il maestro per qualche ora e il salva-bambine-piagnucolone per 5 minuti...sempre col cuore, però.
Ho confermato di essere "il Lurido", che beve quando deve e mangia quanto può, ho fatto il supereroe, "Shazam", contro i frocidelculo e tutte le ingiustizie, sono stato nominato "il re dei pagliacci", perchè anche se mi fanno incazzare non ce la faccio a incazzarmi del tutto, ma soprattutto perchè faccio ridere. non sono ridicolo, dico un mare di cazzate.

Insomma, anche se non sono andato qui penso di avere fatto comunque degli incontri, o meglio, di avere vissuto momenti importanti con persone con le quali valeva la pena farlo, di avere festeggiato degnamente la famosa laurea, e di avere cominciato nel luogo migliore (la montagna) il mio 2006...speriamo che quello che deve succedere succeda, e che quello che fa schifo continui a farlo, ma non mi rompa le palle a me.
A proposito...domani comincia la mia prima vera settimana "da grande", il cui mio unico impegno vero sarà "un lavoro", alla ricerca di un "lavoro vero".



il mio amico pierpaolino

con tutina e cappellino

mette in mostra il pistolino

e sembra proprio un cinghialino.